Dopo un volo a dorso di cigno, Clara e lo schiaccianoci giungono in un castello di dolci, dove lo schiaccianoci è acclamato principe dai suoi sudditi. Un momento del debutto de Lo Schiaccianoci il 18 dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Favola di Natale è un libro di Alexandre Dumas pubblicato da Interlinea nella collana Nativitas: acquista su IBS a 12.00€! A quelle parole tutte le bambole, lo schiaccianoci compreso, s'irrigidiscono e perdono vita. Alla fine del duello lo schiaccianoci avrà la meglio e il corpo del re dei topi sembra cadere morto. Tuttavia … Lo schiaccianoci è un celebre balletto nato dall`incontro tra Marius Petipa, autore del libretto, e il genio musicale di Piotr Ilic Ciajkovskij (nato a Kamsko-Votkinsk il 7 maggio 1840 e morto a San Pietroburgo il 6 novembre 1893). Lo Schiaccianoci: Lo Schiaccianoci di Ciajkovskij. Divenute decorazioni natalizie sparse e apprezzate in tutto il mondo. Era usanza prepararli anche nell’Inghilterra vittoriana, avvolgendo il frutto più e più volte con lo zucchero, aspettando che questo si asciugasse prima di ripetere l’operazione. Hoffmann. Solo un compositore come Pètr Il’ic Cajkovskij con la sua estrema sensibilità, con la sua raffinata cultura, era in grado di cogliere le molteplici implicazioni e i risvolti psico-emozionali di un tale connubio con tanta profondità, creando un inno sincero e profondo alla vita, alla gioia ed all’amore; un canto che assume una valenza ancor più commovente se si pensa che di lì a poco Cajkovskij avrebbe concluso la sua parabola creativa con quella ‘Patetica’ che invece dalla gioia, dall’amore e dalla vita rappresenterà l’estremo commiato. Quella stessa notte, quando ormai tutti dormono, Clara scende nel salone di casa per vedere lo schiaccianoci. È la vigilia di Natale e Clara festeggia l'evento assieme alla sua famiglia. Lo Schiaccianoci, nella danza classica, è parte del repertorio ballettistico.In questo articolo ne andiamo a conoscere la storia, la narrazione e i nomi dei più importanti protagonisti.. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. è un libro di Ernst T. A. Hoffmann , Alexandre Dumas , Pëtr Ilic Cajkovskij pubblicato da Donzelli nella collana Fiabe e storie: acquista su IBS a 28.00€! La sua nascita risale a tempi molto antichi, durante i quali ha origine la produzione e realizzazione di questo nuovo strumento. Per completare il progetto Petipa si rivolse a Petr Ilic Cajkovskij che nel 1875 aveva incontrato il mondo del balletto presentando a Mosca, senza particolare successo a causa della complessa partitura, Il lago dei cigni. Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi. Le danze culminano nel famosissimo Valzer dei fiori, una delle opere più popolari di Čajkovskij. Si aveva l’abitudine di appendere queste prugne zuccherate sull’albero di Natale e di gustarle durante le feste. Nel Valzer dei fiori la complessa cadenza dell’arpa evoca il dischiudersi delle gemme e i corni quello di presentare il nobile tema, cui s’incarica di dar risposta il clarinetto. Dividi la classe in due gruppi, e dai inizio alla battaglia! Subito dopo, per volere della Fata Confetto tutto il Palazzo si esibisce in una serie di danze in onore degli ospiti che compongono il Divertissement più famoso e conosciuto delle opere di Čajkovskij, in cui sfilano tutte le leccornie che i bambini possono desiderare, provenienti dai diversi Paesi del Mondo. L’atto II prende dunque avvio con una splendida frase degli archi, luogo tipico del cajkovskiano, atta a introdurre le delizie del palazzo fatato di Confiturenburg e nel secondo numero vi è la prima apparizione incantata della celesta. In questo articolo stiamo parlando dello Schiaccianoci, opera notevole dello scrittore tedesco E. T.A. Il Trepak, dieci coppie di danzatori russi. Sebbene la lotta sembri volgere a favore delle bambole, l'intervento di Clara sarà determinante per salvare la vita allo schiaccianoci, caduto in un tranello del re dei topi. Molti di noi hanno familiarità con questa storia fin dalla prima infanzia, altri hanno imparato a conoscerla attraverso cartoni animati o balletti. Clara lo segue, il quadro cambia e, nella notte di luna piena, entrano in una foresta innevata, con tanti alberi addobbati a festa. Al termine della festa conclusa dalla tradizionale Grossvater (la danza del nonno) i bambini vanno a letto ma Clara tra il sonno e la veglia cerca ancora il suo schiaccianoci; allo scoccare della mezzanotte dagli angoli più bui della stanza, cominciano ad apparire dei topolini che ben presto assumono un aspetto minaccioso; allora anche i soldatini escono dalle loro scatole – granatieri, ussari e artiglieri – dando vita ad una feroce battaglia. La Storia dello Schiaccianoci. Questi allora, dopo aver danzato con Clara, le dichiara il suo amore e le chiede di essere la sua principessa. È la vigilia di Natale e Clara festeggia l'evento assieme alla sua famiglia. Tra le opere dall’atmosfera natalizia, un indiscusso posto d’onore spetta alla celebre fiaba del Principe Schiaccianoci ed ancor di più al meraviglioso balletto nato dalla feconda collaborazione tra il coreografo Marius Petipa e il musicista Petr Ilic Cajkovskij. La sua fortuna si legò anche a quella di un maestro dell’affabulazione, Alexandre Dumas, che nel 1845 seppe raccontarla da par suo. Lo Schiaccianoci è uno dei capolavori del balletto dell’Ottocento, testamento artistico di Marius Petipa, il celebre coreografo che su mandato di Ivan Vsevoložskij direttore dei teatri imperiali, si incaricò di traghettare lo spettacolo teatrale in Russia da una preoccupante stasi ad una nuova luminosa stagione; egli trasse il libretto ispirandosi al racconto Nussknacker und Mausekönig di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. Però lo zio glielo riaggiusta subito,così lo schiaccianoci diventa il suo giocattolo preferito. L’Atto si chiude con lo splendido Valzer dei fiocchi di neve, in cui i fiocchi di neve cadono a tempo di valzer e accompagnano i due viandanti. In molti pensano che il suo mito nasca con l'omonimo balletto di Cajkovskj tratto dal riadattamento firmato Dumas padre di un racconto di E.T.A. Ecco dunque che la cosiddetta Danza spagnola è un omaggio al Cioccolato mentre al Caffè è dedicata la Danza araba, al Tè la Danza cinese per concludere con la Danza degli zufoli e il Trepak nella quale piroettano i bastoncini di zucchero dalla Russia. E’ considerato tra i maggiori capolavori del balletto dell’Ottocento, testamento artistico di Marius Petipa. Petipa infatti decise di adattare la storia per il libretto utilizzando come base anche Il Racconto dello Schiaccianoci di Alexandre Dumas. Fa un bell’inchino e la bambina ride. Si tratta di un personaggio fiabesco, al contempo magico ed ambiguo di cui non tutti conoscono la storia. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Un’idea certamente affascinante ed in linea con altre creazioni dell’epoca che volentieri dividevano le storie tra un I atto, calato nella realtà ed un II, chiamato ‘atto bianco’ ambientato nel soprannaturale, vedasi Giselle, La Sylphide, Ondine, La Péri o La Bayadere. - Una chiave di lettura moderna e contemporanea della storia grazie a coreografie veloci, dinamiche e frizzanti che, attra-verso un gioco di luci studiato, fanno rivivere la magia del Natale. Il libretto è tratto dal racconto Lo Schiaccianoci e il re dei topi di ETA Hoffmann (1816), nella versione edulcorata e semplificata di Alexandre Dumas padre Storia di uno schiaccianoci (1845). Oltre il tradizionale assetto del complesso sinfonico di fine secolo, Cajkovskij ospitò nella sua tavolozza una non indifferente serie di effetti inediti. Hoffmann, Lo Schiaccianoci e il re dei topi, ma la sua origine è ben anteriore e le leggende vanno indietro nel tempo fino al 16esimo secolo. La trama, tratta da una favola di E.T.A. Dopo la prima rappresentazione di Ivanon del 1892, non si possono non ricordare quelle successive di Gorskij del 1917 e di Lopukhov del 1929. Ai due protagonisti spetta poi una lunga battaglia contro il … La Germania è uno dei principali produttori di schiaccianoci tradizionali. A dire il vero il rapporto di lavoro fra i due, non pare sia stato sempre idilliaco: Petipa era meticoloso fino all’invadenza nelle indicazioni tecniche (“Otto battute di musica misteriosa, ma dolce. Ma lo schiaccianoci di legno a quanto pare ha una storia ben più importante alle spalle. La sua origine è ben recondita e le leggende vanno indietro nel tempo fino al 16esimo secolo. Storia di uno schiaccianoci. Clara, complice della magia di zio Drosselmeyer, diventa piccola quanto i suoi amici e può accompagnarli in questo viaggio. Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Clicca per condividere su Skype (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Mario Costanzi: Coprire le distanze | Video ANTEPRIMA, INTERVISTA | Ilaria Ribezzi, le Baroque Arias e la voglia di fare musica insieme, INTERVISTA | Arnaud Fillion ci racconta il suo “Concerto per chitarra e Orchestra”, Donatella Melini: Casa Monzino, dalla liuteria all’imprenditoria musicale, Clara Wieck Schumann e Johannes Brahms Lettere 1853-1896 vol. La giovane chiede spiegazione al giocattolaio, il quale le racconta una meravigliosa e triste storia sulla vera natura di quel "principe da bambola": lo schiaccianoci in realtà non è altro che suo nipote Hans, trasformato per vendetta dalla Topo-Regina. The Nutcracker is an intense Christmas party that turns into a fairy tale among surprises, animated toys and gingerbread castels. Il numero successivo in casa del signor Stahlbaum, è dedicato alla preparazione dell’albero natalizio, coll’eccitazione dei bambini descritta dal brillante lavorio dei legni; fanno seguito la Marcia in cui il celebre tema, deliziosamente miniaturistico, è affidato a ottoni e legni e il Galop dei bambini in stile antico impreziosito dall’eco della canzone infantile francese Bon voyage, cher Dumoullet. I Demagó fuori con il singolo e videoclip Il Mio Demone, pubblicazione disponibile da febbraio 2021 che anticipa il nuovo disco della band umbra Il Mio... Casa Monzino, dalla liuteria all’imprenditoria musicale è il volume che racconta una delle storiche... LeMus Edizioni ha pubblicato il primo volume di Lettere 1853-1896 tra Clara Wieck Schumann... Johann van der Sandt e Barbara Bocchi hanno pubblicato il volume Il canto nella... La mia fede è ora: è online il videoclip di Valeria Gaglio pubblicato per Vang Records. Il Compositore de Lo Schiaccianoci Pètr Il’ic Cajkovskij. Le bambole del palazzo e lo schiaccianoci spariscono e Clara, che continua ad invocare inutilmente il suo amato, viene a sua volta circondata dalla nebbia per poi svegliarsi all'improvviso nel suo letto quando il sole è ormai alto. L’opera fu ultimata nel luglio del 1891 ma, prima di dar corso all’orchestrazione dell’intero balletto, l’autore decise di estrapolarne alcuni numeri per la Suite sinfonica che diresse il 7 marzo 1892 a San Pietroburgo con esito trionfale. Lo Schiaccianoci. Ogni esercito suona la propria parte, e alla fine tutti nella mischia! Il caffé, interpretato da danzatori arabi. Il Topo-Re, che ha svegliato Clara proprio nella sua stanza, sfida a duello lo schiaccianoci: ancora una volta quest'ultimo sarà messo alle strette dalle sleali astuzie del topo, ma stavolta a salvarlo sarà Pantalone, un coraggioso soldato-giocattolo. Tuttavia dell’originale rimane più che altro l’intreccio della vicenda; Petipa infatti decise di adattare la vicenda per il libretto utilizzando come base anche Il Racconto dello Schiaccianoci di Alexandre Dumas padre, versione più poetica della storia di Hoffmann, dalla stesura più confacente alle vedute del coreografo e del pubblico del tempo, in quanto stemperava gli elementi più inquietanti del racconto rendendo il tutto una deliziosa favola. […] Due battute per il fremito di paura. La storia deriva dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann che data 1816, ma il racconto era troppo cruento e il libretto si basa in realtà su una rivisitazione di Alexandre Dumas, realizzata con un tono più leggero. Il successo del balletto e la coreografia di George Balanchine per la sua prima rappresentazione nel 1954, creò una vera e propria tradizione invernale nelle rappresentazioni dell’opera negli Stati Uniti cosicché questa versione è ancora messa in scena dal New York City Ballet e viene riproposta ogni anno in occasione del Natale. Willam Christensen, fondatore del San Francisco Ballet. In quel momento però zio Drosselmeyer, nelle vesti di mago-fantasma, dà vita a tutte le bambole di Clara, schiaccianoci compreso, perché combattano contro Topo-Re e i topi suoi sudditi, giunti sin lì proprio per distruggere lo schiaccianoci. Lo Schiaccianoci è un grande classico di Natale che ispirò a Ciajkovskij le musiche per uno dei balletti più famosi di tutti i tempi, illustrato da Valeria Docampo, autrice di La grande fabbrica delle parole e La valle dei mulini. Lo Schiaccianoci e la sua storia . La Celesta, strumento musicale utilizzato da Cajkovskij nello Schiaccianoci. Confitürenburg, questo il nome del paese dei dolciumi, doveva essere felice e festoso, ovviamente ricco di golosità. La storia del balletto Lo Schiaccianoci nel libretto originale di Marius Petipa è divisa in due atti. Dopo, la Fata Confetto e il Principe si esibiscono in un Pas de deux mentre fanno comparire la slitta che riporta Clara alla realtà. In Italia il film fu passato prima al cinema negli anni novanta, ma fu distribuito esclusivamente in VHS senza un'edizione in DVD. Qui però Clara incontra Hans, ormai tornato umano, che la saluta come se fossero vecchi amici e lei, ricambiando, lo saluta chiamandolo " principe schiaccianoci". I due giovani entrano nel Regno dei Dolci, un luogo ricco di decori colorati come caramelle, con fontane che sprizzano sciroppo di ribes. Confusa perché non sa spiegarsi se l'avventura vissuta sia solo un sogno, la fanciulla corre alla bottega di zio Drosselmeyer, decisa ad ottenere finalmente delle spiegazioni. Durante la festa, il padre invita anche lo zio Drosselmeyer che dà a Clara uno schiaccianoci di legno. È la sera della vigilia di Natale; fra i regali che la bambina trova sotto l`albero c’è uno schiaccianoci a forma di soldatino, che animandosi danzerà con lei, sconfiggendo l`esercito dei topi e … La produzione originale, diretta interamente da Riccardo Drigo, non fu un successo. Al primo sguardo, questo utensile sembra un oggetto semplice e banale, un attrezzo privo di particolari, ma in realtà ha una lunga storia alle spalle. Molte parti del film hanno per colonna sonora le musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, compositore del celebre balletto Lo schiaccianoci. Lo Schiaccianoci è una meravigliosa opera di Tchaikovsky, adatta per i bambini di tutte le età. Lo schiaccianoci è un celebre balletto nato dall`incontro tra Marius Petipa, autore del libretto, e il genio musicale di Piotr Ilic Ciajkovskij (nato a Kamsko-Votkinsk … Anche Lo Schiaccianoci, per merito ancora di Drosselmayer ha preso vita e indomito salta nella mischia per affrontare in duello il Re dei topi che riesce a sconfiggere anche con l’affettuoso aiuto di Clara volgendo la battaglia a favore dei soldatini. Schizzi di Konstantin Ivanov per lo SChiaccianoci. Questo attrezzo si pensa che possa risalire all’8000 a.C. quando nel continente europeo vivevano ancora le popolazioni nomadi. Nasce in Germania, tantissimi anni fa, molto credono sia diventato così famoso dopo il successo del balletto di Cajkovski, ma per conoscere la sua vera origine, servirebbe andare ancora più indietro nel tempo. Comunque la collaborazione alla fine funzionò a dovere e con tali presupposti il balletto debuttò al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 18 dicembre 1892 incontrando il favore dello Zar Alessandro III. Numerose furono le rappresentazioni successive alla prima di San Pietroburgo, ognuna con le più svariate modifiche. Di notte Maria comincia a sognare, però i suoi sogni diventano incubi: dal buio escono, infatti, il Re dei topi e i suoi soldati, ma lo Schiaccianoci, divenuto un bellissimo Principe , … Lo schiaccianoci, ormai senza vita, non può aiutare la sua amata Clara e il Topo-Re alla fine precipitano da un balcone del palazzo, ma mentre la prima riesce ad aggrapparsi alla ringhiera e a salvarsi, il secondo invece precipita in mare e muore. Il balletto fu commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali Russi, Ivan Aleksandrovič Vsevoložskij, e la storia deriva dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann nella versione … E’ la vigilia di Natale in casa Stalhbaum, i genitori dei piccoli Clara-Marie e Fritz stanno organizzando una festa in attesa di riunirsi con tutta la famiglia intorno ad uno splendido abete. Il giorno del battesimo si recarono alla culla della neonata tutti gli illustri invitati con doni speciali. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=La_favola_del_principe_schiaccianoci&oldid=118501021, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. […] Dopo i rintocchi dell’orologio, un breve tremolo; dopo il tremolo, cinque battute per l’ascolto dello scalpiccio dei topi e quattro per i loro sibili”); Cajkovskij avrebbe voluto agire più liberamente con i suoi temi e i suoi colori e nel settembre del ’92 il dissidio giunse quasi al punto di rottura quando una provvidenziale malattia del grande coreografo consentì un cambio di mano lasciando al più mite ‘maitre en seconde’ Lev Ivanovic Ivanov l’incarico di concludere la coreografia. Durante la festa, il padre invita anche lo zio Drosselmeyer che dà a Clara uno schiaccianoci di legno. L’attuale popolarità de Lo Schiaccianoci è in parte dovuta a Willam Christensen, fondatore della compagnia San Francisco Ballet, che importò il lavoro negli Stati Uniti nel 1944. La giovane chiede spiegazione al giocattolaio, il quale le racconta una meravigliosa e triste storia sulla vera natura di quel "principe da bambola": lo schiaccianoci in realtà non è altro che suo nipote Hans, trasformato per vendetta dalla Topo-Regina. Una Coda e un Valzer e Apoteosi chiudono il ballo invitando secondo una tradizione risalente a Luigi XIV l’intero corpo di ballo a presentarsi al pubblico per l’applauso rituale. Per la prima volta la musica cambia carattere all’arrivo di Drosselmeyer, proponendo uno zoppicante motivo tra viole e ottoni dal tono fra umoristico e minaccioso. Esso è nato nel III secolo a.C., e lo ritroviamo tutt’o… Inquietante e oscura, sempre in bilico, oltre che tra realtà e fantastico anche tra incubo e sogno. Tuttavia dell’originale storia de Lo Schiaccianoci rimane più che altro l’intreccio della vicenda. Una scena del famoso Valzer dei Fiori, da Lo Schiaccianoci. Il rapido Trepak e la Danza degli zufoli, in tempo di polka, coi tre flauti a disegnare un elegante scenario, lasciano poi il posto all’avvincente finale Mamma Gigogne. Storia di uno schiaccianoci è davvero una favola di Natale: una di quelle storie incantevoli che si leggono al calduccio sotto le coperte, durante le lunghe sere invernali, con accanto una tazza fumante di cioccolata calda e fuori dalla finestra lo spettacolo rassicurante della neve che cade. Egli aveva infatti deciso di sperimentare alcuni strumenti curiosi e di ‘rumori’: prima fra tutti la Celesta strumento conosciuto dal compositore a Parigi e immediatamente celebrato nell’organico orchestrale prima che lo scoprissero i concorrenti Glazunov e Rimskj, e poi trombette e tamburi infantili, cuculo, un fucile, quaglia, tamburi-coniglio, castagnette, raganella…musica che è tutta una festa per l’udito, intessuta di preziosità infinite a partire dalla trasparente Ouverture-miniature. Tra gli interpreti di questa prima esecuzione diretta dal compositore Riccardo Drigo spiccano l’italiana Antonietta Dell’Era, nel ruolo della Fata Confetto, il russo Pavel Gerdt, Olga Preobrajenska e il giovane Nicolaj Legat mentre il ruolo di Clara fu affidato ad un’allieva della scuola di ballo del Teatro. Il vincitore – ora trasformatosi in un bel Principe – si inginocchia davanti a Clara e la invita tra i rami del magico albero di Natale. Lo spettacolo si ispira al libro “Lo Schiaccianoci” di Fiorella Colombo e Laura di Biase, Erga Edizioni, Genova, nel quale sono contenute attività didattiche, testi teatrali, filastrocche e canti relativi all’opera. Vera storia schiaccianoci. Il testo è a cura del New York City Ballet. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Il té, interpretato da tre ballerini acrobati. Non resta altro da fare che incoronare lo schiaccianoci "Principe delle Bambole" e per farlo bisogna andare nel regno di queste ultime, attraverso una porta magica all'interno di un castello-carillon. In un gioco di rimandi, piroette e viaggi tra il mondo del fantastico e quello del reale, la storia dello Schiaccianoci e del re dei topi dal 1816 è giunta ai nostri giorni fresca, appassionante, da fiato sospeso. Lo schiaccianoci è il soldatino di legno più famoso al mondo, ed è uno degli ornamenti più richiesti regalati da sempre. Proprio allora compare il Topo-Re, ferito a morte, ma giunto sin lì deciso quanto meno ad uccidere Clara prima di morire a sua volta. Il successivo divertissement di marionette è caratterizzato da tanti piccoli temi dalla diversa indole per quanti sono gli automi. Al Palazzo Reale li riceve la Fata Confetto, che si fa raccontare dallo Schiaccianoci tutte le sue avventure. L’esemplare più antico di questo utensile fu creato con il metallo. Lo Schiaccianoci Storia. Il quadretto è animato dall’arrivo di Drosselmayer, padrino dei bambini, che reca alcuni doni stravaganti, tra cui le straordinarie bambole meccaniche che danzano per la gioia di tutti gli invitati ed un misterioso schiaccianoci a forma di ussaro che affascina moltissimo la piccola Clara prima di essere danneggiato e perduto tra gli altri giocattoli dal dispettoso Fritz. Storia di un’iniziazione alla vita, tra il desiderio di crescere e le paure dell’età adulta, tra la nostalgia della fanciullezza e i turbamenti dell’esistenza,  come si torna a sottolineare in occasione di ogni sua nuova realizzazione scenica, Lo Schiaccianoci e la storia in cui l’infanzia è da ricordare come un paradiso perduto. Con questo lancio e il successo del precedente balletto il duo Cajkovskij-Petipa si avviava verso un’altra straordinaria avventura da lasciare alla storia del balletto. Le bambole di legno divengono popolari … 1 | Libro, Johann van der Sandt, Barbara Bocchi: Il canto nella scuola dell’infanzia | Libro, Valeria Gaglio: La mia fede è ora | Video, INTERVISTA | Stefano Bruno e le sue canzoni da cameretta, INTERVISTA | La fisarmonica di Rita Di Tizio in “Vibration fatal”. Il racconto parla dell’amicizia tra una ragazza ed uno Schiaccianoci che prende vita la notte di Natale. Nel 1934 fu messa in scena l’edizione di Vasilij Vajnonen, con il ruolo di Clara che coincideva con quello della Fata … tratto da "Lo Schiaccianoci e la regina dei Topi" di E.T.A. La Fata Confetto in realtà si chiama Sugar Plum Fairy, ovvero la Fata Prugna Zuccherata, un dolce molto utilizzato durante le feste natalizie sia in Russia che nel resto d’Europa. Realtà e mondo onirico, cioè mondo fragile dei sogni e della fantasia.