Tuttavia il conto cinese delle vittime ha oramai raggiunto piccoli incrementi giornalieri, mentre da noi si registrano ancora crescite esponenziali con tempi di raddoppio molto rapidi. L’Istat, grazie alle sinergie attivate con il Ministero dell’Interno per l’acquisizione tempestiva dei dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e con il Ministero dell’economia e delle finanze per l’acquisizione del flusso dei deceduti tramite l’Anagrafe Tributaria, è in grado di contribuire alla diffusione di informazioni utili alla comprensione della situazione legata all’emergenza sanitaria da COVID-19. Tumori maligni Della Trachea, Dei Bronchi E Dei Polmoni, Altre Malattie Croniche Delle Basse Vie Respiratorie, Ecco Reset Earth: corri, salta e salva il Pianeta dal riscaldamento globale, Durante l’epidemia il ruolo del Parlamento è stato marginale. In Italia nel 2015 sono morte 54mila persone in più (+9%). I numeri tengono conto delle morti in tutto il territorio nazionale e di tutte le età. Questo dato è stato ottenuto in 268/1016 deceduti (26.4% del campione complessivo). Ma cosa vuole dire morire di Coronavirus? Il report del 13 marzo che potete leggere qui descrive le caratteristiche di 1016 pazienti deceduti e positivi al Coronavirus in Italia. Tumori: 180.085 3. Tutti i diritti di utilizzazione economica previsti dalla legge n. 633/1941 sui testi da Lei concepiti ed elaborati ed a noi inviati per la pubblicazione, vengono da Lei ceduti in via esclusiva e definitiva alla nostra società, che avrà  pertanto ogni più ampio diritto di utilizzare detti testi, ivi compreso - a titolo esemplificativo - il diritto di riprodurre, pubblicare, diffondere a mezzo stampa e/o con ogni altro tipo di supporto o mezzo e comunque in ogni forma o modo, anche se attualmente non esistenti, sui propri mezzi, nonché di cedere a terzi tali diritti, senza corrispettivo in Suo favore. Depressione, la seconda causa di morte nel 2020. Se non ci fosse stato il lockdown quanti sarebbero stati i morti? Ecco le possibili cause –di Enrico Marro; 25 febbraio 2016; Il rapporto Istat sugli indicatori demografici 2015 ha confermato le stime dei mesi scorsi: in Italia l’anno scorso i decessi hanno toccato quota 653mila, 54mila in più del 2014 (+9,1%). Con riferimento alle numerose richieste di informazioni pervenute all’Istat a seguito della emergenza sanitaria in corso, si precisa che: Un confronto diretto tra i dati delle due fonti non sarebbe pertanto corretto. Come avviene la certificazione di decesso a causa di COVID-19? Quindi è più che mai importante, come ripetuto più volte, cercare di dilungare gli effetti nel tempo, nella speranza da un lato di individuare nel breve delle cure che possano ridurne la letalità (in attesa del vaccino, il cui studio e produzione richiede tempi più lunghi rispetto all’emergenza in atto) e dall’altro di non saturare i reparti di terapia intensiva degli ospedali. L’analisi sui decessi e le proiezioni . Le prime quattro sono tutte malattie del sistema circolatorio. Eccezion fatta per i tumori della mammella, nel 2016 i tassi di mortalità standardizzati degli uomini nell'UE-27 erano superiori a quelli delle donne per tutte le principali cause di morte (cfr. Questo numero, però, ribadiamo, tiene conto del totale dei decessi di over 65 per tutte le cause , e non solo per influenza. Al secondo posto i tumori con circa 36mila e al terzo quelle del sistema respiratorio con 11mila. Nel dettaglio, l’eccesso di mortalità più consistente si riscontra per gli uomini nella fascia di età 70-79 anni, nella quale si è registrato un aumento di 2,3 volte nel primo trimestre 2020. La lista completa dei femminicidi in Italia nel 2020. Malattie del sistema circolatorio: 232.992 2. Come spiega lo studio dell’Oms – Report of the Who-China Joint Mission on Coronavirus Disease 2019 (Covid-19), pubblicato il 28 febbraio 2020 i pazienti che non hanno altre malattie a parte il coronavirus hanno tassi di letalità dell’1,4 per cento e quindi nettamenti più bassi della media. Infodata; 9 maggio 2020; La prima morte attribuita al Covid-19 è avvenuta il 9 gennaio nella città cinese di Wuhan. Attenzione: Relativamente ai sottoinsiemi di Comuni considerati, si rammenta che essi non costituiscono un campione statistico dell’universo dei comuni italiani, la cui copertura di popolazione a livello provinciale e regionale è variabile. Il Covid-19 è diventato una delle principali cause di morte nel 2020 . Conteggiando un incremento di un giorno per anno bisestile e dei deceduti nei primi 3 giorni del mese di maggio (su un totale di 51353), “ipotizzo” che i morti totali fino al 3 maggio 2017 siano stati 246012. Infografica aggiornata al 20 marzo. I decessi di fonte stato civile si riferiscono invece alla ‘popolazione presente’, quindi ai decessi avvenuti in Italia di qualsiasi cittadino italiano o straniero, residente e non. Nel rapporto dell'Istatsi legge che sia nel 2003 che nel 2014 le prime tre cause di morte in Italia sono le malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e le altre malattie del cuore (rappresentative del 29,5% di tutti i decessi), anc… Finalità  del trattamento dei dati personali. L'onda nera della pandemia: coronavirus prima causa di morte in Italia nel 2020. Gli ultimi dati aggiornati relativi alle principali cause di decesso in Italia sono quelli relativi al 2017, quando il totale dei morti era persino più alto di quello registrato nel 2019. Vengono diffuse alcune tavole con i decessi per regione per le principali cause di morte e con malattie del sistema respiratorio nel periodo 1 marzo-15 maggio 2017 confrontati con i decessi Covid-19 nello stesso periodo nel 2020. E’ lecito quindi aspettarsi un incremento dei morti a causa indiretta da Covid-19. Quante persone sono morte davvero a causa del Covid-19? L’incremento della mortalità complessiva osservato nel mese di marzo rappresenta una brusca inversione di tendenza dell’andamento della mortalità giornaliera dei mesi di gennaio e febbraio 2020. In accordo con quanto previsto dall’ICD-10, per entrambi i codici di COVID-19 (U07.1 e U07.2), è previsto che la selezione della causa iniziale segua le stesse regole delle infezioni virali respiratorie (come l’influenza, la MERS o la SARS). In tre anni non vi sono stati così tanti cambiamenti (demografici, sociali oppure clinici) tali da ipotizzare che nel 2020 vi possano essere dei numeri tanto differenti da stravolgere questa classifica. I dati sui decessi mensili 2011-2019 diffusi attraverso questo sistema integrato, dunque, possono essere correttamente utilizzati come termine di confronto con il dato provvisorio del 2020. Le più comuni patologie croniche pre-esistenti (diagnosticate prima di contrarre l’infezione) nei pazienti deceduti sono  l’ipertensione arteriosa – la più diffusa – che colpisce il 76,5% dei deceduti. Se sei un giornalista visita la sala stampa on line e per informazioni scrivi a ufficiostampa@istat.it, Pubbliche amministrazioni e istituzioni private, Eventi segnalati dalle società scientifiche, Rete per lo sviluppo della cultura statistica, Sintesi dei principali risultati e Nota metodologica, Dataset con i decessi giornalieri in ogni singolo comune di residenza per sesso e classi di età quinquennali, Grafici interattivi – Decessi per il periodo gennaio-novembre, Tavola decessi per 7.903 comuni nel periodo gennaio-ottobre, Nota metodologica e sintesi dei principali risultati, Dataset con i decessi giornalieri in ogni singolo comune di residenza, copertura di popolazione a livello provinciale e regionale è variabile, Impatto dell’epidemia covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente, Dataset analitico con i decessi giornalieri, Dataset analitico con i decessi giornalieri in ogni singolo comune, Impatto dell’epidemia COVID-19 sulla mortalità: cause di morte nei deceduti positivi a SARS-CoV-2, Le cause di morte nel periodo 1 marzo-15 maggio 2017 e un confronto con i decessi Covid-19 nel 2020, Decessi per regione, per principali cause di morte e con malattie del sistema respiratorio, POPOLAZIONE/Movimento naturale della popolazione presente, video-lezioni sulla compilazione delle schede sulle cause di morte da covid-19, Certificazione e Classificazione ICD-10 del COVID-19, Rapporto ad interim su definizione, certificazione e classificazione delle cause di morte, Covid-19: Indicazioni di compilazione per la scheda di morte, Video-lezioni sulla compilazione delle schede sulle cause di morte da covid-19, www.who.int/classifications/icd/covid19/en/, www.who.int/classifications/icd/icd10updates/en/, tavole di decisione utilizzate dal sistema che gestiscono anche i codici per il COVID-19, Informazioni sulla mortalità per influenza e polmoniti, Decessi e cause di morte: cosa produce Istat, Torna alla Pagina Informazioni dall’Istat nell’emergenza sanitaria, Protezione civile , mappa della situazione, Sistema di Sorveglianza Nazionale “InfluNet”, Sistema nazionale di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG), Infezione da coronavirus, sede non specificata (B34.2), Coronavirus come causa di malattie classificate in altri capitoli (B97.2), Sindrome respiratoria acuta grave [SARS], non specificata (U04.9), Confermato da test di laboratorio (U07.1), Sospetto ma escluso in seguito a risultato negativo al test di laboratorio (Z03.8). Le statistiche di mortalità per causa derivano dalla “Indagine su decessi e cause di morte” e si basano sulle certificazioni delle cause di morte effettuate dai medici (DPR 285 del 1990), che devono essere fatte pervenire agli Uffici di Stato Civile dei Comuni. Il tasso di mortalità è stato lievemente superiore nella 10^ settimana del 2020, con una media di 231 decessi al giorno rispetto ai 222 attesi. C’é quindi da stare tranquilli? Questa cifra piazza l'aborto al primo posto tra le cause di morte al mondo. Al contempo, l’ente li ha messi a confronto con il numero di decessi, avvenuti nel corrispondente periodo del 2020, provocati dalla pandemia e rilevati dal sistema di sorveglianza, … Il monitoraggio di Open Polis. L’Istat produce e diffonde statistiche di mortalità sulla base di fonti diverse, ognuna con peculiarità e finalità proprie. I nuovi casi di tumore in Italia tendono a diminuire. Per mettere a confronto la mortalità da Covid-19 rispetto alle altre cause, abbiamo utilizzato i dati Istat. Per maggiori dettagli si può consultare quila tabella ufficiale. E in Italia? Dal 2003 al 2014 il tasso di mortalità si è ridotto del 23%, a fronte di un aumento del 1,7% dei decessi (+9.773) dovuto all'invecchiamento della popolazione. Sulla base dei dati ISTAT estratti il 20 marzo 2020 possiamo quindi stilare una classifica di quelle che sono le più diffuse cause di decessi nel nostro Paese. I dati conferiti per postare un commento sono limitati al nome e all'indirizzo e-mail. I decessi di fonte anagrafica fanno riferimento alla popolazione iscritta in Anagrafe, cioè alla ‘popolazione residente’, indipendentemente da dove il decesso sia avvenuto (Italia o estero). A voi l’ardua sentenza…. Ma Pfizer rallenta: da lunedì un terzo di dosi in meno. Misurare quante persone muoiono ogni anno e perché sono morte … E’  tuttavia una forzatura utile per confrontare i dati in modo omogeneo. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Il giorno successivo, tuttavia, aveva già scalato due posizioni. Perché il picco di richieste al sistema sanitario che questa nuova patologia impone ha, come effetto collaterale, l’aumento del rischio per tutte le altre patologie. Nel 2019 sono stimate 371mila diagnosi (196.000 uomini e 175.000 donne), erano 373mila nel 2018: 2000 in meno in 12 mesi. L’ISTAT, l’istituto nazionale di statistica, ha pubblicato i dati che mostrano quante persone sono morte in Italia da gennaio fino al 30 settembre 2020. Coma precisa il report dell’Iss le patologie osservate fra i pazienti deceduti per coronavirus sono spesso plurime. La raccolta dati avviene tramite la piattaforma web http://covid-19.iss.it, già utilizzata dalla sorveglianza nazionale, epidemiologica e virologica, dei casi di COVID-19 in Italia (coordinata dall’ISS e attivata dalla Circolare ministeriale del 22 gennaio 2020, n.1997). Nei primi due mesi del nuovo anno, infatti, i decessi erano stati inferiori al numero medio osservato nello stesso periodo nel 2015-2019. Mancano, pertanto, 10 giorni, cioè un terzo del mese di marzo. i dati elaborati dalla fonte Istat “Indagine sui decessi e cause di morte” fanno riferimento a quanto riportato dai medici sulle schede per la certificazione delle cause di morte, che devono essere compilate per legge per ogni deceduto sul territorio italiano; la scelta della “causa iniziale di morte”, la causa che viene utilizzata nelle statistiche ufficiali, viene effettuata applicando le regole di selezione definite dalla ICD-10. Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica. Nel 2020, Il numero totale di decessi, escludendo l'aborto, è stato di 59 milioni. Malattie del sistema nervoso/degli organi di senso (Parkinson, Alzheimer...): 30.672 5. Istat, cresce il rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e quella con meno di 15 anni: era del 33,5% nel 1951, è diventato del 180%. E, speriamo, così sarà anche per la Covid-19. Periodo di riferimento: Gennaio-maggio 2020 | Data di pubblicazione: 16 luglio 2020. la sorveglianza sanitaria presso la Protezione Civile registra invece tutti e soli i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali, come indicato dalla Circolare del Ministero della Salute n. 0005443 del 22 febbraio 2020. L’istituto di statistica riporta i principali motivi di decesso registrati in Italia nel 2017, ultimo anno disponibile. L’articolo Il Covid-19 è diventato una delle principali cause di morte nel 2020 sembra essere il primo su Info Data. Malattie endo… L’Istat diffonde il 3 febbraio 2021 i dati sui decessi fino al 30 novembre 2020 per tutti i 7.903 comuni esistenti. Sulla base di tale metodologia si assume come riferimento temporale per la costruzione della base dati giornaliera dei decessi, la data di evento e non la data di cancellazione anagrafica (usata nel bilancio demografico), e si ricorre all’integrazione dei dati anagrafici con quelli provenienti dall’Anagrafe Tributaria per il recupero di eventi sfuggiti alla rilevazione di fonte anagrafica perché registrati dopo la chiusura dell’acquisizione dei dati dai comuni da parte di Istat. Per un approfondimento sul tasso di letalità leggere qui. Quella la situazione al 15 marzo. 1. Perché la Covid-19 arrivi ad essere tra le dieci malattie più mortali d’Italia, dovrebbe avvicinarsi a 20mila decessi. Riguardo alle statistiche demografiche relative ai decessi, vengono prodotti e diffusi dati sia da fonte stato civile sia da fonte anagrafica, con cadenza mensile ed annuale. Deve essere accompagnata da parere dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). E’ tuttavia una forzatura utile per confrontare i dati in modo omogeneo. L'analisi realizzata dal Centro Studi Nebo. Gelo. Malattie del sistema respiratorio: 53.372 4. Complessivamente, 3 pazienti (1.1% del campione) presentavano 0 patologie, 7 0 (26.1%) presentavano 1 patologia, 69 presentavano 2 patologie (25.7%) e 126 (47.0%) presentavano 3 o più patologie. In nessun caso sono da considerarsi come rettifiche dei dati del bilancio demografico già diffusi da Istat per gli stessi anni. L’Iris Institute ha pubblicato le tavole di decisione utilizzate dal sistema che gestiscono anche i codici per il COVID-19. Per esigenze di comparabilità nel tempo dei dati provvisori relativi ai decessi del 2020 si è adottata la stessa metodologia anche per elaborare il totale giornaliero dei decessi per il periodo 2011-2019. Leggi anche il dossier SOS Coronavirus su 24+. ... le principali cause di morte in Italia e nel mondo ... 11/09/2020. Stando ai dati forniti dall’Ausl nel suo bollettino quotidiano, a dicembre 2020 i morti solo per Covid in città sono stati 55, cioè 5 unità in più rispetto ai decessi registrati dall’Istat e relativi a tutte le cause di morte del dicembre 2018 (pari a 50) e poco sotto il dato statistico di … Il monitoraggio di Open Polis. L’influenza è la prima causa di morte per infezione e ogni anno colpisce quasi 8,2 milioni di italiani, con non pochi rischi di complicanze, soprattutto per gli over 65, e un bilancio nella stagione passata di 5 o 6 mila decessi collegati. Il 17 marzo, con 2.503 decessi era già la diciottesima nel 2020. Articolo pubblicato il 14 marzo 2020. Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7 (mediana 2, Deviazione Standard 1.5). Cause di morte nei deceduti positivi a SARS-CoV-2 Online il Rapporto Istat-ISS sulle cause di morte nei deceduti positivi a SARS-CoV-2. Niente affatto. Ciò premesso come Infodata ci siamo domandati: Il Coronavirus sarà la causa di morte in Italia più frequente nel 2020?