Dare anche risposta alla crisi del settore dovuta all’emergenza Covid 19. Questa stessa iscrizione si trova anche su altri cippi, come quello del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e quello del campanile del Duomo di Capua. Le domande devono pervenire alla Regione esclusivamente attraverso l’utilizzo dell’apposita piattaforma applicativa, messa a disposizione da LazioCrea S.p.A. all’indirizzo, http://www.regione.lazio.it/cinepromozione. etenim Augustus paucis ante annis, cum Tiberio tribuniciam potestatem a patribus rursum postularet, quamquam honora oratione quaedam de habitu cultuque et institutis eius iecerat, quae velut excusando exprobraret. pacem sine dubio post haec, verum cruentam: Lollianas Varianasque clades, interfectos Romae Varrones, Egnatios, Iullos. Lo stesso imperatore vi assistette nel 14 d.C., poco prima di morire, a Nola, il 19 agosto. Portato dalla guerra attraverso la Macedonia, la Sicilia, l’Egitto, la Siria, l’Asia e su tutti quanti i lidi, volse a combattere contro gli stranieri i suoi soldati, stanchi di uccidere Romani. Impero Fascista, perché porta i segni indistruttibili della volontà e della potenza del Littorio romano … In questa certezza suprema, levate in alto, o legionari, le insegne, il ferro e i cuori, a salutare dopo quindici secoli la riapparizione dell’impero sui colli fatali di Roma! Augusto è stato prima di tutto il "costruttore dell'impero romano" e l'"educatore" della nuova élite del Principato. L'utilizzo di marmi bianchi e di elementi marmorei policromi fu consentita dall'inizio dello sfruttamento dell cave di marmor lunensis di Carrara e dall'importazione di alabastro, porfido e granito dall'Egitto dopo la sua annessione con la vittoria di Azio[88]. Il Senato romano non poteva fare altro che augurare ai successivi imperatori che fossero "più fortunati di Augusto e migliori di Traiano" (Felicior Augusto, melior Traiano).[20]. Egli eseguì numerosi ritratti, tra i tanti anche il Monumento a Napoleone I in bronzo che attualmente si trova all'Accademia di Brera (copia delle statua di Napoleone da Apsley House a Londra). Lucio Anneo Seneca nel ‘’De brevitate vitae’’, dialogo scritto nel 55 d.C., probabilmente ispirandosi alle ‘’Historiae’’ del padre Seneca il Vecchio, coevo di Augusto, esprime un giudizio particolarmente severo sul principato di Augusto, ripreso da autori contemporanei [11]: «Costretto a combattere dapprima contro i concittadini, poi contro i colleghi ed infine contro i parenti, versò sangue per mare e per terra. “Siamo convinti che una unità territoriale supportata da progetti condivisi tra le diverse città della nostra provincia e regione – aggiungono i Cinque Stelle di Sulmona – porti un reale beneficio a tutti i soggetti e … L’assessorato regionale dell’Istruzione ha appena dato il via libera a una serie di contributi destinati al mondo della scuola, della formazione professionale e dell’associazionismo, impegnando circa 2,5 milioni di euro del proprio … Inizialmente l’eroe in cui Mussolini si identificava come condottiero fu Giulio Cesare [45], solo con la fondazione dell’impero l’interesse si spostò su Augusto, fondatore dell’impero romano [46]. Beni culturali e patrimonio edilizio storico monumentale 2. III, XIII, 8). Augusto aveva fondato la sua propaganda e la sua legittimazione sul fatto di essere figlio (adottivo[84]) di Cesare; dato che questo subito dopo la morte era stato divinizzato, era implicito che poteva essere considerarsi divi filius, pur avendo rifiutato Augusto, astutamente, ogni titolo divino o rappresentazione come un dio. Oppure a Pansa sparsero del veleno sulla ferita e Irzio venne ucciso dai suoi soldati e per macchinazione dello stesso Augusto? Dal 18 ottobre 2013 al 9 febbraio 2014 alle Scuderie del Quirinale è stata organizzata la mostra Augusto in occasione del bimillenario della morte. Sono note diverse opere di storiografi senatori che hanno scritto prima di lui, tra cui quella di Aulo Cremuzio Cordo, che apparentemente ha rappresentato Bruto e Cassio molto positivamente. È stato lui a plasmare con la dolcezza della civiltà le nazioni selvagge e isolate, che ha allargato i confini della Grecia e ha fatto, delle terre più belle del mondo barbaro, una nuova Grecia. 72 della L.R. multa Antonio, dum interfectores patris ulcisceretur, mula Lepido concessisse. 1.900.000,00 disponibili sul capitolo 63287 per l’attuazione della linea di azione “Sostegno e promozione dei progetti di residenza artistica e culturale, finalizzati alla diffusione della cultura e delle arti dello spettacolo dal vivo” afferente al citato progetto regionale, di cui euro 377.200,00 Annotava sempre le sue parole prima di parlare di argomenti importanti, anche con la moglie Livia; in Senato indossava la corazza sotto la toga. nefasta alla casa dei Cesari. Le domande devono pervenire alla Regione esclusivamente attraverso l’utilizzo dell’apposita piattaforma applicativa, messa a disposizione da LazioCrea S.p.A. all’indirizzo http://www.regione.lazio.it/cinepromozione, dove è consultabile tutta la documentazione utile per la presentazione delle domande stesse. Infatti Augusto, pochi anni prima, nel chiedere ai senatori il rinnovo della potestà tribunicia per Tiberio, aveva lasciato cadere, pur in un discorso elogiativo, accenni alla sua persona e alle sue abitudini, per farne, parendo scusarli, oggetto di deplorazione. Sì, certo, dopo questo, venne la pace, ma a prezzo di quanto sangue: le disfatte di Lollio e di Varo; gli assassinii, a Roma, di uomini come Varrone, Egnazio, Iullo. Lo slogan ‘La cultura non isola’ e’ il filo conduttore del progetto culturale di Procida, nato da una serie di sessioni che hanno visto il coinvolgimento attivo della popolazione e che abbraccia, tra l’altro, 44 progetti culturali, 330 giorni di programmazione, 240 artisti, 40 opere originali e 8 spazi culturali rigenerati. Nei versi 73-81 del VI canto del Paradiso (Divina Commedia) Dante, con le parole di Giustiniano, così sintetizza le imprese di Augusto: «Di quel che fé col baiulo seguente,Bruto con Cassio ne l’inferno latra,e Modena e Perugia fu dolente. [68], Lo storico tedesco Dietmar Kienast (1925-1912) ha visto in Augusto il governante più disinteressato di tutta la storia. Subito dopo la mostra al Quirinale in Francia al Grand Palais di Parigi è stata allestita la mostra Moi, Auguste, empereur de Rome, in occasione delle celebrazioni del bimillenario della morte di Augusto nel 2014 [79]. Napoleone Buonaparte preferirà identificarsi con Giulio Cesare sia come geniale generale, sia come uomo amato dal popolo [40]. In parte il sostegno alla poesia e alla letteratura, operato grazie al suo ricchissimo amico Mecenate con Virgilio e Orazio, e l’arricchimento di Roma con grandiose realizzazioni architettoniche per adeguarla al ruolo di centro del mondo, erano operazioni di propaganda personale e politica, anche se egli stesso celebrando la sobrietà e l’austerità della tradizione, negò sempre ogni tentativo di autocelebrazione. 7 dell’Avviso. Syme, la cui rappresentazione è stata segnata dalla diffusione dei movimenti fascisti in Europa, considerava Augusto un semplice dittatore [65]. Tutam uero, quantum provideri humana ratione potuit, etiam in posterum praestitit», «La struttura di Roma non corrispondeva alla grandiosità dell'Impero ed era esposta alle inondazioni e agli incendi: egli l'abbellì a tal punto che giustamente si vantò di lasciare di marmo una città che aveva ricevuto di mattoni. Augusto e il suo tempo ebbero una significativa reinterpretazione dopo la cristianizzazione dell'Impero Romano. Lo scrittore anglo-irlandese Jonathan Swift (1667–1745), nel suo Discourse on the Contests and Dissentions in Athens and Rome, è critico nei confronti di Augusto per aver instaurato la tirannia a Roma, e paragonò la Repubblica romana del II secolo a.C. alle virtù della monarchia costituzionale della Gran Bretagna. +Tedii+ et Vedii Pollionis luxus; postremo Livia gravis in rem publicam mater, gravis domui Caesarum noverca. [69] Anche un altro storico tedesco Klaus Bringmann ha richiamato, nella sua biografia di Augusto pubblicata nel 2007, una valutazione complessiva positiva del regno del primo imperatore romano: a differenza di Ronald Syme ha visto nelle sue azioni la prova che il possesso del potere per Augusto non era fine a se stesso.[70]. 11/2018 e 13/2020. festival, rassegne, iniziative che promuovano la prevenzione del disagio sociale, le diversità culturali, l’utilizzo di nuove tecnologie e nuovi linguaggi espressivi, le attività di restauro e fruizione del patrimonio, le attività di sensibilizzazione ed educazione del pubblico. sane Cassii et Brutorum exitus paternis inimicitiis datos, quamquam fas sit privata odia publicis utilitatibus remittere: sed Pompeium imagine pacis, sed Leidum specie amicitiae deceptos; post Antonium, Tarentino Brundisinoque foedere et nuptiis sororis inlectum, subdolae adfinitatis poenas morte exsolvisse. Siamo imperialisti perché è nostro sacrosanto diritto...». Un gruppo di archeologi fu incaricato di restaurare l’area del Mausoleo di Augusto e l’Ara Pacis [51] [52]. Una biografia(2010), giustappone la „mörderischen Winkelzüge der ersten Jahre“ (prevaricazione omicida dei primi anni)[71] del giovane Ottaviano un parere positivo sulla seconda parte della vita. Queste lotte minacciavano di spazzare via tutta l’umanità, se non fosse stato per l’intervento di un solo uomo, il capo della famiglia degli Augusti, che meritò così il titolo di Nume tutelare. Il corteo degli invitati è aperto dall'«ambizioso» Giulio Cesare, al quale segue il «camaleontico» Ottaviano [30]: «Mentre ancora Sileno scherzava, né gli Dei gli ponevano grande attenzione, entra, per secondo, Ottaviano, cambiando molte volte colore, come i camaleonti: se dapprima era pallido, tosto facevasi rubicondo; se era fosco, tenebroso, rannuvolato, non tardava a metter su il sorriso di Afrodite e delle Grazie. Verrà valorizzato, inoltre, il patrimonio archivistico e immobiliare del Gruppo CDP, diffondendo la conoscenza e l’approfondimento dei valori e dei luoghi della cultura di impresa; 3. Ma mentre Tacito registra un quadro piuttosto negativo del primo Princeps, perché deplora la caduta della Repubblica e la politica di potenza di Augusto, la rappresentazione di Dione è positiva. D’altra parte il termine cesarismo, coniato in Francia a metà dell’’800, ha significato simile a bonapartismo, per indicare uno stato autoritario [41]. Thomas Gordon e il filosofo e politico francese Montesquieu (1689–1755), entrambi sostenevano che Augusto fosse un vigliacco in battaglia[senza fonte]. Nel XX secolo di nuovo il fascismo italiano accese una vera e propria febbre di Augusto. Lo storico inglese del ‘700 Edward Gibbon, in una visione personale della storia romana, commenta così la geniale astuzia politica di Augusto [39]: «Il tenace rispetto di Augusto per una libera costituzione che egli aveva distrutto si può spiegare soltanto se si tien conto con molta attenzione del carattere di quello scaltro tiranno. n. 1826 del 7 dicembre 2020 «Bando per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di Volontariato o Associazioni di Promozione Sociale. In ogni caso, conclusa la cerimonia della sepoltura, Augusto si vide decretare un tempio e onori divini.». Il nome Cesario infatti è infatti legato a Gaio Giulio Cesare, al suo figlio adottivo, Gaio Giulio Cesare Ottaviano e all'appellativo Caesar degli imperatori romani [23]. Secondo Eugenio La Rocca, curatore della mostra su Augusto, tenutasi nel 2014 presso le "Scuderie del Quirinale", il Canova si sarebbe rifatto all'immagine del primo imperatore romano nel ritrarre Napoleone.[42]. Nel Medioevo il Palatino divenne uno spazio cerimoniale, raramente abitato dall'imperatore, dove Cesario era l'unico santo raffigurato [24]. [64], Contro questa visione si è opposto Ronald Syme, la cui The Roman Revolution, del 1939, è la base della moderna ricerca su Augusto, prima di tutto per la ricchezza del suo materiale. . Avviso pubblico per il sostegno alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva. In tempi di coronavirus è una notizia che potrà risultare particolarmente gradita a quanti, loro malgrado, sono costretti e restare a casa: arrivano incentivi, bonus e abbuoni. [35]. far data dalla pubblicazione dell’avviso ed in possesso dei requisiti previsti (rif. Ha messo fine alle guerre aperte e occulte del brigantaggio, ha purgato i mari dai pirati e li ha coperti di navi e merci, [147] ha dato libertà a tutte le città, ha portato ordine al posto dell’anarchia. Ma Tacito potrebbe essere stato il primo storico la cui valutazione complessiva su Augusto era negativa.[18]. Con costui corse infino al lito rubro; con costui puose il mondo in tanta pace, che fu serrato a Giano il suo delubro.». Imperialisti perché anche noi abbiamo diritto alla nostra espansione, perché anche noi abbiamo diritto a conquistarci quello che il Duce ha chiamato “il posto al sole”. [37] L'ammiraglio e storico Thomas Gordon (1658–1741) paragonò Augusto al tiranno puritano Oliver Cromwell (1599–1658).mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]. Nel Basso Medioevo questa argomentazione fu anche usata politicamente dai re romano-germanici; durante il servizio natalizio si evidenziava indirettamente, che al tempo della nascita di Gesù, c'è stato un imperatore romano, ma non un papa.[31]. Syme adotta un paradigma diverso per interpretare la storia di Roma, non più come lotta tra nobili e plebei, interpretazione iniziata da Tito Livio e ripresa dall’ideologia dalla rivoluzione francese, ma come lotta all’interno della sua classe dirigente per la conquista di potere, ricchezza e gloria. Epoca moderna fino alla rivoluzione francese. Con Ottaviano l'aquila corse fino al Mar Rosso;con lui ridusse il mondo in pace,tanto che l’antico tempio di Giano fu chiuso.», In quel momento storico la volontà di Dio avrebbe creato il presupposto essenziale per legare la pace augustea alla nascita di Cristo: «La 'scelta' divina è addotta a garantire la necessità e la legittimità degl'istituti imperiali riconosciuti da Cristo stesso quando si sottopose all'editto del censimento approvandolo come giusto, giacché cum ad iuste edicere iurisdictio sequatur, necesse est ut qui iustum edictum persuasit iurisdictionem etiam persuaserit (Monarchia, II, X, 8). Le elezioni venivano vinte con accuse di ogni tipo ai rivali, giochi, feste, donazioni di grano e denaro al popolo. “La candidatura dell’Aquila a Capitale della Cultura per il 2022 ha fatto emergere un grande potenziale di idee, processi e capacità. Tutti, perduto il senso dell'eguaglianza, aspettavano gli ordini del principe …». VI XXII 7) e «civis Romanus census professione Romani» (Hist.VI XXII 8) [34]. significativa ripresa della domanda da parte della Federazione Russa (+ 27%) e del Brasile (+ 35%) dopo alcuni anni di calo delle spese turistiche all'estero. In questo modo si dà credito alla visione idilliaca di pace e prosperità raffigurata dallo stesso Augusto nelle Res gestae divi Augusti. Dante intanto giudica positivamente la personalità di Augusto quando Virgilio nell'Inferno (Inf., I, 71) afferma di essere vissuto «a Roma sotto 'l buono Augusto». Passi la morte di Cassio e dei Bruti, immolati alla vendetta paterna, benchè sia un dovere sacrificare l'odio personale al pubblico bene: ma Sesto Pompeo fu tratto in inganno con la prospettiva di pace, e Lepido con una falsa amicizia; più tardi Antonio, adescato dagli accordi di Taranto e di Brindisi e dalle nozze con la sorella, scontò con la morte una subdola parentela. , dove è consultabile tutta la documentazione utile per la presentazione delle domande stesse. 15 della L.r. Lo storico Claude Nicolet nel 1988 pubblica uno studio sulla storia economica e sociale di Roma tra la fine della repubblica e la fondazione dell’Impero [74]. ), si era impadronito delle loro truppe; che aveva estorto il consolato a un senato riluttante e rivolto le armi, avute per combattere Antonio, contro lo stato; che per le proscrizioni dei cittadini e le distribuzioni di terre era mancata l'approvazione di quegli stessi che le avevano volute. «Parafrasi: Di quello che [il simbolo dell’aquila imperiale] fece col successore di Cesare [Ottaviano],Bruto e Cassio latrano nell'Inferno, e Modena e Perugia ne furono dolenti.