La fattura “tardiva” giustifica nei suoi confronti un accertamento fiscale, anche se, su tale documento, il contribuente ha pagato le tasse. Per le operazioni effettuate a cavallo d’anno, invece, le regole sono differenti. Meglio se la ditta entra nel dettaglio, specificando le lavorazioni. la fattura di lavori edili è del dicembre 2012 e a tuttoggi (anche per via di lavori non fatti bene) non è ancora pagata. Infatti, la vendita o la prestazione di servizi sono detti “contratti consensuali”: essi cioè fanno sorgere l’obbligo giuridico nel momento stesso in cui le parti si scambiano il reciproco consenso (metaforicamente quando si stringono la mano o quando firmano il contratto con la penna). La detrazione per le ristrutturazioni segue il principio di cassa, se la fattura è datata 2012 ma io la pago nel 2013 non posso portarla in detrazione nel 2012. Se così è vuol dire che anche tu ti stai chiedendo, come molte persone che hanno contratto debiti, quando scade una fattura. La detrazione per ristrutturazione è stata confermata con l'aliquota al 50% per altri 12 mesi, quindi potrà avere l'agevolazione anche se chiude i lavori nel 2019 e paga nel 2020. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente ordinanza [1]. Per cui se la prestazione è pagata il 18 febbraio 2020 la ritenuta d’acconto va versata entro il 16 marzo 2020, se la suddetta scadenza cade poi di sabato o domenica o festivo, il pagamento è da ritenersi posticipato al primo giorno lavorativo successivo. Termini di pagamento di una fattura e prescrizione del credito: quanto tempo ha il creditore per esigere la prestazione? Inquilino moroso - secondo voi cosa succederà. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Buongiorno, ho comprato mobili da Mondo Convenienza a fine 2018 in seguito ad una ristrutturazione. Infatti dall'amministratore, ma non credo che "pierfrossi" sia l'amministratore. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di comprendere perché non si può emettere la fattura l’anno successivo al pagamento. Prima, però, di dirti quali sono questi termini, ci tengo a ricordarti che, se il creditore ti invia una lettera di sollecito con raccomandata a.r. Contenuto della fattura Se, invece, non paghi né ti opponi, il decreto diventa definitivo e il creditore può avviare nei tuoi riguardi un pignoramento. Sì, esatto, vale infatti la data di effettuazione del bonifico. 21 comma 4 del D.p.r. Come mi devo comportare per non aver problemi con l'ADE ? Poiché la detrazione utilizza come riferimento la data del bonifico, in questo caso si potrà beneficiare della detrazione del 65%, anche se la fattura è stata emessa nel periodo in cui vigeva il 55%. Di solito, la fattura va pagata non alla sua emissione, ma nel momento concordato tra le parti alla stipula del contratto (sia che essa sia avvenuta oralmente che per iscritto). Fatture emesse nell’anno di riferimento con pagamento effettuato nell’anno successivo e pagamento in convenzione diretta Come già evidenziato in un’apposita FAQ pubblicata sul Portale del Sistema Tessera Sanitaria, i dati relativi alle spese sanitarie vanno trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria Si segue la fattura o la data del pagamento? Ai fini della detrazione del 50 per cento, i pagamenti, con bonifico bancario o postale, possono essere fatti anche dopo la chiusura, fermo restando il principio di cassa, che determina l’anno d'imposta nel quale iniziano a detrarsi le quote in cui è ripartito il beneficio fiscale. In caso di ristrutturazione, è importante sapere cosa deve indicare la fattura e come farla compilare per non perdere la detrazione. Il più delle volte, chi si chiede quando scade una fattura intende semplicemente sapere quando va in prescrizione la fattura, o meglio il credito in essa riportato. Si parla di fattura immediata quando la stessa viene emessa entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione (consegna o spedizione dei beni).. Parliamo invece di fatturazione differita quando il documento fattura viene emesso entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione. Al riguardo è stata emessa fattura di acconto nel mese di ottobre con relativo pagamento del bonifico avvenuto in data 2 ottobre 2017. Spesso capita che lavori di ristrutturazione o di risparmio energetico per i quali si intende beneficiare delle detrazioni fiscali vengano eseguiti per una parte in un anno solare e per la parte restante nell'anno successivo. Così ben può essere che, nel contratto, si stabilisca che il pagamento debba avvenire a 30 o 60 giorni dall’emissione della fattura, così come alla consegna della merce o, prima ancora, all’atto dell’ordine (si pensi a un acquisto su Amazon in cui la fattura arriva solo insieme alla merce, mentre l’acquirente ha già pagato quando ha effettuato l’ordine online). Chiaramente, se sgarri di qualche giorno, il creditore non potrà dirti nulla. Lavori eseguiti a cavallo di due anni. In questa ultima fattispecie non sarà possibile esercitare il diritto alla detrazione nell’anno 2019, ma solamente nell’anno successivo (ovvero il 2020). Se non rispetti i termini di pagamento della fattura, sei ufficialmente in mora, sia che la fattura andava pagata subito che ad un predeterminato termine fissato nel contratto. Ne avevamo già parlato in Prescrizione fatture, in cui avevamo fatto un elenco di tutti i termini previsti dalla legge. L’art. Hai ricevuto una fattura, ma non sai quando devi pagarla e, soprattutto, per quanto tempo il creditore può pretendere da te i soldi. Sappi, però, che il creditore potrebbe inviarti una lettera in cui ti concede un termine massimo per adempiere, scaduto il quale il contratto si riterrà automaticamente risolto e anche lui si potrà considerare libero dai propri obblighi contrattuali, riservandosi, però, la possibilità di agire contro di te per chiederti il risarcimento dei danni. La prima quota detraibile del bonus ristrutturazione, è dichiarative dall’anno successivo a quello delle spese, per cui se sono state effettuate nel 2021, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2021 fino a quella del 2032, se invece la spesa è del 2021, andrà in dichiarazione dei redditi del 2022. In questi casi, il pagamento deve avvenire subito. Puoi sempre fare opposizione al decreto, ma a mezzo di un avvocato che dovrà, a tal fine, instaurare un regolare giudizio. Grazie infinite dello splendido lavoro che fate. Modificato Da - Studio Brusuglio Srl il 09 Apr 2013 19:25:34. Scritto da Studio Brusuglio Srl il 09 Apr 2013 - 19:24:11: Scritto da dolores il 09 Apr 2013 - 21:11:15: Fisco - 770 - Quadro AC - F24 - Agenzia Entrate, Pagamento in anno diverso dalla data della fattura. Sarà nostra cura spiegarti questi concetti qui di seguito, di modo che tu sappia a cosa vai incontro in caso di inadempienza. Si segue il criterio di "Cassa" ossia detrai l'importo delle spese versate nell'anno indipendentemente dalla data di emissione della fattura da parte dell'impresa. Fatture elettroniche differite ricevute alla fine dell’anno. 10/11/2020 - “Ho venduto l’immobile sul quale ho effettuato lavori di ristrutturazione per un totale di 50.000 euro e chiesto la detrazione. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. | © Riproduzione riservata L’accordo con la ditta era che i lavori sarebbero stati effettuati entro 40 giorni dalla data dell’ordinativo, Purtroppo a tutt’oggi la ditta con vari motivazioni non ha … Ergo, se la fattura datata 2012 ma bonificata nell'anno d'imposta 2013 potrà essere portata in detrazione nella dichiarazione da presentarsi nel 2014. UNICO. Come privato non puoi pagare l'anno prossimo una fattura e detrarla con le regole del 2019; deve essere pagata nel 2019 per utilizzare le regole del 2019. luis2000 Utente Scritto da pierfrossi il 08 Apr 2013 - 17:11:56: La mia domanda è questa: la fattura di lavori edili è del dicembre 2012 e a tuttoggi (anche per via di lavori non fatti bene) non è ancora pagata. Nel caso di spese per ristrutturazione edilizia, per beneficiare delle detrazioni fiscali previste, quali sono le regole per la corretta intestazione della fattura? Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. La fattura è, infatti, un semplice documento fiscale che non serve a regolare i rapporti tra le parti, né tantomeno a stabilire la data di esecuzione delle rispettive prestazioni. In quest’articolo, riepiloghiamo le istruzioni dettate dall’Agenzia delle Entrate. Sì. Sulla fattura pagata prima che inizino i lavori, o comunque anteriore al giorno in cui viene depositata la pratica, dovrai far specificare che trattasi di acconto per lavori di ristrutturazione o di risparmio energetico. Ristrutturazioni edilizie, come recuperare le detrazioni fiscali dimenticate. Se gli errori in fattura sono estranei ad importi e IVA (come ad esempio l’errata intestazione della fattura) e tempestivamente riconosciuti, le variazioni possono tranquillamente essere eseguite e la fattura re-inviata corretta al cliente, al quale si farà pervenire segnalazione del problema e il documento modificato. Professionisti: incasso di una fattura dell’anno precedente 07/11/2017 Devo registrare la riscossione di una fattura che ho emesso lo scorso anno, incassata il 03/11/2017. ... Tali integrazioni devono essere effettuate fin dal primo anno di fruizione del beneficio, essendo esclusa la possibilità di … nel caso in cui si effettui il bonifico di acconto il 29 dicembre 2017, con valuta 2 gennaio, e con emissione della fattura nel 2018 (visto che l'obbligo dell'emissione c'è quando è conoscibile l'arrivo del pagamento) è possibile usufruire della detrazione per l'esercizio 2017?? Emettendo la fattura, egli potrà richiedere nei tuoi riguardi un decreto ingiuntivo e, notificandotelo entro 60 giorni dalla sua emissione, pretendere che tu paghi entro i successivi 40. Diverso è se pagherai con qualche mese di ritardo. Scritto da pierfrossi il 08 Apr 2013 - 17:11:56: La mia domanda è questa: Scritto da carati il 08 Apr 2013 - 17:41:26: Non vorrei sbagliarmi ma nel caso tuo l'importo della fattura deve essere, comunque, riportato sul quadro AC del mod. Per cui l’acquirente deve pagare immediatamente e il venditore consegnargli la merce o il servizio. Il vantaggio collegato è che l’importo della fattura pagata nell’anno successivo non verrà presa in considerazione nel calcolo dell’imposta e contributi dell’anno in corso. Ecco allora tutto ciò che si deve sapere su quando scade una fattura. Non vorrei sbagliarmi ma nel caso tuo l'importo della fattura deve essere, comunque, riportato sul quadro AC del mod. Si pensi a un sarto che, su ordine del proprio cliente, concordi una data di consegna per un abito su misura e concordi il pagamento in due trance: la prima alla prima misurazione e il secondo alla consegna. Invio raccomandata, a chi si addebitano le spese? In verità non c’è una risposta univoca e tutto dipende dal tipo di prestazione per la quale è stata emessa la fattura. Se prima del 6 giugno è stata emessa una fattura e questa viene pagata dopo tale data, non c'è alcun problema. Insomma, credito che vai, prescrizione che trovi. In caso di operazioni effettuate in un anno di imposta le cui fatture sono ricevute nell’anno successivo, l’IVA deve essere detratta nell’anno di ricezione del documento. E se uno ha fatto lavori nel 2012 con relativi pagamenti sempre nel 2012 ma poi ha continuato nel 2013 con altri lavori, può portare il tutto (se i lavori finiscono a giugno 2013) nel 730 dell'anno prossimo con detrazione del 50%? A fine anno, in casi diversi dal pagamento in contanti regolarmente comprovato, la tassazione secondo il principio di cassa, può presentare problematiche per la corretta individuazione dell’anno fiscale.